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	<title>capitale intellettuale - AAC Consulting | Consulenza e formazione per accrescere il tuo business</title>
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	<title>capitale intellettuale - AAC Consulting | Consulenza e formazione per accrescere il tuo business</title>
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		<title>Parma io ci sto, intervista ad Alessandro Chiesi</title>
		<link>https://www.aac-consulting.it/parma-ci-sto-intervista-ad-alessandro-chiesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AAC Consulting]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jan 2018 10:51:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Strategia e organizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[organizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[capitale intellettuale]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesi farmaceutici]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[parma io ci sto!]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo su Alessandro Chiesi apparso nell'ultimo numero di Capitale Intellettuale, in cui l'imprenditore parla del suo impegno come Presidente di  Parma io ci sto!, fondata da lui e, come li chiama Alessandro, 4 suoi amici parmigiani, nello specifico: Guido Barilla, Andrea Pontremoli, l'Unione Parmense Industriali e la Fondazione Cariparma</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.aac-consulting.it/parma-ci-sto-intervista-ad-alessandro-chiesi/">Parma io ci sto, intervista ad Alessandro Chiesi</a> proviene da <a href="https://www.aac-consulting.it">AAC Consulting | Consulenza e formazione per accrescere il tuo business</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Parma io ci sto, il percorso continua.</h2>
<figure id="attachment_1228" aria-describedby="caption-attachment-1228" style="width: 237px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="wp-image-1228 size-full" title="Parma" src="https://newswww.aac-consulting.it/wp-content/uploads/2018/01/img447.jpg" alt="Parma io ci sto " width="237" height="235" /><figcaption id="caption-attachment-1228" class="wp-caption-text">Alessandro Chiesi, Chiesi Farmaceutici Group</figcaption></figure>
<p>L&#8217;articolo su <a href="http://www.chiesigroup.com/">Alessandro Chiesi</a> apparso nell&#8217;ultimo numero di <a href="http://www.capitale-intellettuale.it/">Capitale Intellettuale</a>, in cui l&#8217;imprenditore parla del suo impegno come Presidente di  <strong>Parma io ci sto!</strong>, fondata da lui e, come li chiama Alessandro, 4 suoi amici parmigiani, nello specifico: <a href="https://www.barillagroup.com/it">Guido Barilla</a>, <a href="https://www.dallara.it/wps/portal">Andrea Pontremoli</a>, l&#8217;<a href="http://www.upi.pr.it/">Unione Parmense Industriali</a> e la <a href="http://www.fondazionecrp.it/">Fondazione Cariparma</a>, è un esempio lampante di come la forza delle idee insieme a determinazione e grinta possano, in breve tempo, diventare progetti reali a servizio della comunità.</p>
<h2>L&#8217;Italia un mare di Associazioni no profit</h2>
<p>Secondo l&#8217;ultimo dato Istat, le Associazioni no profit italiane sarebbero a quota 474.000, circa il doppio rispetto alle 235.000 del precedente censimento. Leggendo fra le righe potremmo affermare che il popolo italiano voglia sempre più darsi da fare per aiutare gli altri senza alcun tornaconto personale. Ovviamente non ci è dato di sapere se le cose siano proprio così, ma di una cosa siamo più che certi, il sentimento che ha fatto nascere l&#8217;Associazione <strong>Parma io ci sto !</strong> è l&#8217;amore genuino per la propria città e la voglia di valorizzarne al massimo territorio e persone.</p>
<h2>Valorizzare Parma e le sue ricchezze</h2>
<p>Nata poco più di un anno fa, l&#8217;Associazione ha saputo dar vita a progetti che valorizzano e valorizzeranno la città di <strong>Parma</strong> nel mondo. Il primo, nato in collaborazione con l&#8217;<strong>Università di Parma</strong>, è la creazione della <strong>Scuola Internazionale di Alta Formazione sugli</strong> <strong>Alimenti e la Nutrizione</strong>. Parma, d&#8217;altronde, non poteva essere luogo migliore per la creazione di questo importante percorso post-laurea, essendo riconosciuta nel mondo come la<strong> Food Valley</strong> per eccellenza e riconosciuta dall&#8217;Unesco come<strong> &#8220;Città creativa della gastronomia&#8221;.</strong></p>
<p>Lo stesso Alessandro Chiesi, appare poco stupito nel vedere come importanti realtà del settore abbiano contributo con entusiasmo alla nascita del progetto.</p>
<p>Questa scuola dal carattere internazionale darà la possibilità sia alle imprese parmensi del settore, che ai Consorzi di tutela del Parmigiano Reggiano e del Prosciutto di Parma, di avere a disposizione un capitale umano sempre più qualificato, fondamentale tassello per affermare il <a href="http://newswww.aac-consulting.it/lean-cultura-organizzazione-snella/">vantaggio competitivo</a> delle aziende parmensi del settore.</p>
<figure id="attachment_1229" aria-describedby="caption-attachment-1229" style="width: 366px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="wp-image-1229" title="Parma " src="https://newswww.aac-consulting.it/wp-content/uploads/2018/01/131835800-3d668e66-256b-47df-b9da-e119e6960495.jpg" alt="Parma io ci sto " width="366" height="206" /><figcaption id="caption-attachment-1229" class="wp-caption-text">Verdi Off</figcaption></figure>
<p>Un altro progetto da sottolineare riguarda la cultura, elemento molto caro a Parma io ci sto!  In questo caso, attraverso la collaborazione con il<a href="http://www.teatroregioparma.it/"> <strong>Teatro Regio</strong></a> ed il <strong>Comune di Parma</strong>, si è ideato il festival <a href="http://www.teatroregioparma.it/Categorie/default.aspx?idCategoria=104"><strong>Verdi Off,</strong></a> kermess ricchissima di eventi e con oltre 10.000 spettatori coinvolti.  Anche in questo caso <b>l&#8217;Associazione</b> ha colto nel segno andando a valorizzare una delle icone più significative della città.</p>
<p><strong>Verdi</strong> fa parte dell&#8217;identità di Parma e la città, attraverso Parma io ci sto ! gli ha reso il giusto omaggio.</p>
<p>L&#8217;Associazione, come sottolinea Chiesi, nasce attorno a 4 pilastri fondamentali, detti petali e sono, <strong>Agroalimentare, Cultura, Formazione e Turismo,</strong> &#8220;<em>continueremo, dice il Dott.re Chiesi, con passione e forza a portare avanti idee e progetti che valorizzino questi 4 punti&#8221;</em>.</p>
<p>&#8220;<em>Saremo contenti quando ogni membro della nostra comunità spazzerà davanti al proprio portone e magari davanti a quello del proprio vicino convinto così di dare importanza al proprio territorio</em>.&#8221;</p>
<p>Ben detto Dott.re Chiesi, quello che fate è un esempio di coinvolgimento civico che sicuramente ha convinto e coinvolto tutta la città di Parma e tutto il territorio Parmense, per una volta il detto &#8220;nessuno è profeta in patria&#8221; non ha avuto ragione !</p>
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			</item>
		<item>
		<title>AAC Consulting, un anno di attività</title>
		<link>https://www.aac-consulting.it/un-anno-aac-consulting/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AAC Consulting]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Dec 2017 13:47:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[4.0]]></category>
		<category><![CDATA[risorse umane]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza]]></category>
		<category><![CDATA[lean]]></category>
		<category><![CDATA[capitale intellettuale rivista magazine articoli industrializzazione finanza e controllo industria 4.0]]></category>
		<category><![CDATA[capitale intellettuale]]></category>
		<category><![CDATA[educazione continua]]></category>
		<category><![CDATA[armando caroli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tiriamo le somme di AAC Consulting !</p>
<p>Il fine anno è arrivato ed è tempo di bilanci !</p>
<p>Le attività che  hanno coinvolto AAC  sono state molteplici e tutte molto emozionanti. Abbiamo acquisito clienti nuovi e rafforzato i rapporti con i nostri clienti storici.</p>
<p>Abbiamo arricchito la nostra  squadra con nuovi elementi  e allo stesso tempo ne abbiamo [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Tiriamo le somme di AAC Consulting !</h2>
<p>Il fine anno è arrivato ed è tempo di bilanci !</p>
<p>Le attività che  hanno coinvolto AAC  sono state molteplici e tutte molto emozionanti. Abbiamo acquisito clienti nuovi e rafforzato i rapporti con i nostri clienti storici.</p>
<p>Abbiamo arricchito la nostra  squadra con nuovi elementi  e allo stesso tempo ne abbiamo lasciati altri che, anche se con un pò di magone, sopratutto da parte nostra, hanno deciso di meritarsi il giusto riposo.</p>
<p>Abbiamo coinvolto nuovi consulenti per poter offrire nuovi servizi e nuovi strumenti per poter essere sempre all&#8217;avanguardia in tutti i campi che interessano un&#8217;Azienda</p>
<p>Abbiamo lavorato sodo e creduto fortemente nel nostro lavoro e nel nostro impegno.</p>
<p>Siamo cresciuti e continueremo a farlo&#8230;</p>
<p>Grazie di cuore a tutti i nostri lettori !</p>
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<p><iframe title="Un anno di AAC Consulting" width="840" height="473" src="https://www.youtube.com/embed/WX5G90J77Lc?feature=oembed&#038;width=840&#038;height=1000&#038;discover=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
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		<item>
		<title>Riunione aziendale un altro stress !</title>
		<link>https://www.aac-consulting.it/che-stress-unaltra-riunione-aziendale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AAC Consulting]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2017 14:48:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Risorse umane e formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[capitale intellettuale]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[risorse umane]]></category>
		<category><![CDATA[organizzazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Spesso alla base di uno scarso successo nella gestione dei meeting vi è un'incapacità nel capire i comportamenti dei partecipanti. Imparare le tecniche per aumentare la loro partecipazione attiva e la comunicazione circolare è possibile. Occorre esser lungimiranti e saper affrontare questi problemi prima che diventino troppo grossi</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.aac-consulting.it/che-stress-unaltra-riunione-aziendale/">Riunione aziendale un altro stress !</a> proviene da <a href="https://www.aac-consulting.it">AAC Consulting | Consulenza e formazione per accrescere il tuo business</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe title="Ma le riunioni aziendali sono sempre efficaci ?" width="840" height="630" src="https://www.youtube.com/embed/pFPk4YePvdc?feature=oembed&#038;width=840&#038;height=1000&#038;discover=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>A tutti è capitato di pensarlo almeno una volta e ed perfettamente umano, soprattutto quando il tempo è poco e le cose da fare sono tante. Ma se il pensiero che ogni riunione aziendale, ogni momento di scambio con colleghi o dirigenti sia solo una grossa perdita di tempo è ricorrente, allora è sintomo che qualcosa all&#8217;interno della nostra organizzazione sta funzionando poco bene.</p>
<p><strong>MAI SOTTOVALUTARE QUESTI SEGNALI </strong></p>
<p>Sono proprio i vertici aziendali che con  lungimiranza hanno il compito di intervenire e saper riconoscere questi segnali prima che si trasformino in veri e propri problemi che possono impattare sullo scarso interesse da parte dei dipendenti di quella che è la mission aziendale.</p>
<p>Noi di AAC Consulting abbiamo ideato una piattaforma di sviluppo chiamata <strong>Empowerment Meeting </strong>che, in pochi ma strategici passi, aiuta i dirigenti aziendali a riprendere in mano il controllo della comunicazione interna dell&#8217;azienda in modo da poter organizzare e condurre riunioni aziendali che siano efficaci per tutti e che accrescano il senso di appartenenza e coinvolgimento.</p>
<p>Grande spazio va dedicato alle <strong>Risorse Umane</strong> che sono l&#8217;asset intangibile più importante per ogni azienda. Noi di ACC lo sappiamo bene ed interveniamo in tal senso offrendo azioni di analisi  e consulenza affinché tutti i partecipanti possano imparare nuove tecniche comportamentali e comunicative e la capacità di esprime in maniera critica e costruttiva le proprie idee.</p>
<p><strong>IMPARIAMO LA COMUNICAZIONE CIRCOLARE </strong></p>
<p>Si chiama comunicazione circolare quel tipo di comunicazione in cui tutti i partecipanti hanno un ruolo attivo. La comunicazione non è più da uno a tanti come succedeva una volta, ma da tanti a tanti ed ognuno ha il compito ed il privilegio di poter dare il proprio contributo comunicativo. In questo modo si generano continuamente degli scambi e tutti sono informati tempestivamente e si sentono coinvolti in ciò che sono gli obiettivi della propria organizzazione.</p>
<p>Ecco che allora si genera l&#8217;ambiente giusto per arrivare alla gestione vincente di un meeting. Stop ai monologhi (come si vede nello spezzone del film all&#8217;inizio dell&#8217;articolo) e via libera allo scambio di idee.</p>
<p>Attraverso i nostri corsi e le nostre consulenze imparerai ad:</p>
<ul>
<li>avere un comportamento opportuno in riunione</li>
<li>gestire in maniera evoluta le relazioni</li>
<li>imparare le tecniche delle comunicazione circolare</li>
<li>sviluppare le proprie risorse cognitive a vantaggio della competitività aziendale</li>
</ul>
<p><strong>LA TEORIA DEI SEI CAPPELLI </strong></p>
<figure id="attachment_1117" aria-describedby="caption-attachment-1117" style="width: 254px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-1117" title="riunione aziendale " src="https://newswww.aac-consulting.it/wp-content/uploads/2017/09/6-CAPPELLI-PER-PENSARE.jpg" alt="empowerment meeting aac consulting " width="254" height="245" /><figcaption id="caption-attachment-1117" class="wp-caption-text">Il pensiero laterale</figcaption></figure>
<p>Nel nostro programma <strong>Empowerment Meeting</strong>, i nostri esperti in psicologia cognitiva e tecniche manageriali, utilizzano tra le altre, anche  la tecnica del pensiero laterale ideata da Edward de Bono detta anche la &#8220;<em>teoria dei sei cappelli&#8221;</em>. Considerando che ognuno di noi tende a pensare sempre allo stesso modo e trova difficile pensare in maniera differente, i sei cappelli identificano 6 differenti modalità di pensiero.</p>
<p>Il <strong>cappello bianco</strong> (il foglio bianco, la neve immacolata) è il ragionamento analitico e imparziale, che riporta i fatti così come sono, che fa analisi dei dati, raccolta di informazioni, precedenti, analogie ed elementi raccolti senza giudicarli.</p>
<p>Il <strong>cappello rosso </strong>(il fuoco della passione, vedere rosso)<strong> </strong>è l’espressione libera dell’emotività: esprimere di getto le proprie intuizioni, come suggerimenti o sfoghi liberatori, come se si ridiventasse bambini; emozioni, sentimenti positivi e negativi come antipatia, rabbia, timore.</p>
<p>Il <strong>cappello nero</strong> (la notte, il lutto) è l’avvocato del diavolo che rileva gli aspetti negativi, le ragioni per cui la cosa non può andare.</p>
<p>Il <strong>cappello giallo</strong> (il sole, l’oro) è l’avvocato dell’angelo, rileva gli aspetti positivi, i vantaggi, le opportunità.</p>
<p>Il <strong>cappello verde</strong> (la pianta che fiorisce) indica sbocchi creativi, nuove idee, analisi e proposte migliorative, visioni insolite.</p>
<p>Il <strong>cappello blu </strong>(il cielo, l’alto) stabilisce priorità, metodi, sequenze funzionali. Pianifica, organizza, stabilisce le regole del gioco. Conduce il gioco dei sei cappelli.</p>
<p>Visualizzando in modo semplice le 6 tipologie di pensiero, risulta facile il passaggio da un atteggiamento all&#8217;altro. Se si dice a qualcuno &#8220;<em>Cerca di cambiare atteggiamento sei sempre così pessimista</em>&#8221; la risposta che ne abbiamo sarà &#8221; <em>Io sono fatto così</em>&#8220;. Ma se chiediamo a quel qualcuno di togliersi il cappello nero e di mettersi quello giallo e di vedere la cosa con l&#8217;atteggiamento del cappello giallo, è più facile ottenere  un cambiamento nell&#8217;atteggiamento e questo aiuta la crescita del pensiero laterale.</p>
<p>Questa ed altre tecniche da noi verificate in decenni di esperienza aiutano concretamente le organizzazioni e gli uomini che ne fanno parte e risolvere con successo ogni conflitto interno e a migliorare il clima e la comunicazione.</p>
<blockquote><p><em>&#8220;La maggiore difficoltà che si incontra nel pensare è la confusione. Cerchiamo di fare troppe cose alla volta. Emozioni, informazioni, logica, aspettative e creatività si affollano in noi. E&#8217; come fare il giocoliere con troppe palle&#8221; </em></p>
<p style="text-align: right;">         Edward de Bono</p>
</blockquote>
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<p>L'articolo <a href="https://www.aac-consulting.it/che-stress-unaltra-riunione-aziendale/">Riunione aziendale un altro stress !</a> proviene da <a href="https://www.aac-consulting.it">AAC Consulting | Consulenza e formazione per accrescere il tuo business</a>.</p>
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		<item>
		<title>ISO : 9001 2015, un&#8217;opportunità o un certificato appeso al muro ?</title>
		<link>https://www.aac-consulting.it/nuova-iso-9001-2015-unopportunita-o-un-certificato-appeso-al-muro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AAC Consulting]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Sep 2017 09:53:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Qualità d'impresa e lean philosophy]]></category>
		<category><![CDATA[risorse umane]]></category>
		<category><![CDATA[lean]]></category>
		<category><![CDATA[organizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[capitale intellettuale]]></category>
		<category><![CDATA[qualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La nuova normativa ISO sarà soprattutto un'opportunità per le PMI italiane di riorganizzare la propria struttura interna, analizzare i fattori critici di successo, le minacce, le opportunità. Internamente sarà un pretesto per riorganizzare i processi di gestione e puntare sulla qualità d'impresa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.aac-consulting.it/nuova-iso-9001-2015-unopportunita-o-un-certificato-appeso-al-muro/">ISO : 9001 2015, un&#8217;opportunità o un certificato appeso al muro ?</a> proviene da <a href="https://www.aac-consulting.it">AAC Consulting | Consulenza e formazione per accrescere il tuo business</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Le novità della nuova ISO </strong></h2>
<p>Entro il <strong>15 settembre 2018</strong> le aziende e le organizzazioni dovranno adeguarsi alla nuova Normativa ISO 9001:2015, ma che cosa porta di nuovo questa norma ?</p>
<p>Per cominciare, come ci ricordano il Dott.re Pier Alberto Mari e l&#8217;Ing. Alberto Guidotti, consulenti di AAC Consulting, la nuova norma prende finalmente in considerazione il fatto che ogni azienda è un sistema complesso fatto di attività tra loro connesse e che questo sistema è influenzato non solo dalle dinamiche interne ma anche dall&#8217;ambiente esterno che lo circonda.</p>
<p>Nel loro articolo apparso sul numero I/2016 di <a href="http://www.capitale-intellettuale.it/archivio/a7/1/capitale-intellettuale-a7-n1.asp">Capitale Intellettuale</a>, i due consulenti esperti di qualità e gestione aziendale, pongono l&#8217;accento sul fatto che questa normativa ISO sarà, per le aziende che ne sapranno cogliere il senso, un&#8217;opportunità per analizzare fino in fondo la propria <strong>struttura organizzativa</strong>, i propri <strong>fattori critici di successo</strong> ed il <strong>contesto in cui operano</strong>, insomma un&#8217; occasione di analisi e di riorganizzazione per affrontare al meglio il mercato futuro. <strong>Altrimenti resterà un semplice certificato da appendere al muro ! </strong></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-1087" title="ISO " src="https://newswww.aac-consulting.it/wp-content/uploads/2017/09/depositphotos_13980746-stock-illustration-cartoon-disorganized-businessman-in-a-1.jpg" alt="disorganizzazione, caos" width="423" height="256" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Definiamo le strategie d&#8217;impresa.</strong></h2>
<p>Sono sopratutto le PMI a dover affrontare questo argomento, come già Porter, uno dei padri della strategia aziendale, voleva mettere in risalto con il suo schema &#8220;le cinque forze di Porter&#8221;, le aziende, sono influenzate al loro esterno da diversi fattori che non si limitano ai clienti e fornitori, ma che riguardano i concorrenti, i produttori di beni sostitutivi ed infine i governi con le loro leggi e regolamenti.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-1091" title="iso" src="https://newswww.aac-consulting.it/wp-content/uploads/2017/09/Le5ForzediPorterMINACCIADIPRODOTTISOSTITUTI-.jpg" alt="" width="375" height="281" /></p>
<p>Al loro interno invece occorre che le aziende analizzino tutto ciò che dipende da loro stesse, in poche parole i propri processi. Dal punto di vista operativo, la grande novità della ISO 9001:20015 sta proprio nel fatto che i processi aziendali dovranno essere documentati non più solo con un semplice foglio di Excel ma con strumenti dedicati che siano in grado di fare ad esempio il monitoraggio in tempo reale. Tutto ciò andrà a beneficio della qualità come elemento portante della nuova normativa.</p>
<p>Come ci ricordano il Dott. Mari e l&#8217;Ing. Guidotti,<strong> &#8220;S</strong><em><strong>ta ora ai Decisori d&#8217;Impresa saper cogliere queste indicazioni come opportunità per staccarsi definitivamente dal concetto di certificazione per il bollino&#8221;</strong>.</em></p>
<p>Un&#8217;azienda in cui si opera l&#8217;implementazione del <a href="http://newswww.aac-consulting.it/lean-cultura-organizzazione-snella/">Sistema Qualità</a> è un&#8217;azienda che possiede strutture sotto controllo, guidate da obiettivi di miglioramento continuo, in cui i difetti e gli sprechi vengono via via eliminati per far spazio ad una qualità in linea con le esigenze del mercato.</p>
<p>Noi di AAC Consulting abbiamo messo a punto il<strong><a href="https://www.aac-consulting.it/formazione_scheda_corso.asp?id_corso=262&amp;Tipo=C"> Corso Executive Auditor</a>, qualificato da AICQ Sicev</strong>, e studiato in 5 moduli, proprio per agevolare il più possibile i partecipanti.</p>
<p>I moduli combinati tra loro permettono di ottenere diversi livelli di qualifica riconosciuti ottimizzando al meglio costi ed impegni richiesti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_1090" aria-describedby="caption-attachment-1090" style="width: 678px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="wp-image-1090" title="ISO AAC Consulting " src="https://newswww.aac-consulting.it/wp-content/uploads/2017/09/auditor.jpg" alt="certificazione iso nuove regole " width="678" height="392" /><figcaption id="caption-attachment-1090" class="wp-caption-text">Corso AAC ISO 9001 2015</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.aac-consulting.it/nuova-iso-9001-2015-unopportunita-o-un-certificato-appeso-al-muro/">ISO : 9001 2015, un&#8217;opportunità o un certificato appeso al muro ?</a> proviene da <a href="https://www.aac-consulting.it">AAC Consulting | Consulenza e formazione per accrescere il tuo business</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>GUARDIAMO LE COSE DA UN&#8217;ALTRA ANGOLAZIONE</title>
		<link>https://www.aac-consulting.it/guardiamo-le-cose-da-unaltra-angolazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AAC Consulting]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Sep 2017 09:35:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Qualità d'impresa e lean philosophy]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[risorse umane]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Workbreakdown Structure è un metodo che ci permette di scomporre un progetto in attività a complessità decrescente e che associa ad ogni attività un fine specifico definito deliverable. Questo sistema da maggior valore al contenuto rispetto al diagramma di Gantt e può essere utilizzato come strumento etico di comunicazione tra l'azienda e i suoi stakeholder.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
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<p><iframe title="Guardare le cose da angolazioni diverse - L&#039;attimo Fuggente" width="840" height="473" src="https://www.youtube.com/embed/uDNYmFF7kEk?feature=oembed&#038;width=840&#038;height=1000&#038;discover=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Vi ricordate il  film &#8220;L&#8217;attimo fuggente&#8221; nella scena in cui il rivoluzionario Prof. Keating incitava i suoi studenti a guardare le cose da angolazioni differenti ? E&#8217; stato l&#8217;interessante  <a href="http://www.capitale-intellettuale.it/archivio/a8/1/capitale-intellettuale-a8-n1.asp">articolo</a> dell&#8217;Ing Giorgio Beghini apparso nell&#8217;ultimo numero di <a href="http://www.capitale-intellettuale.it/">Capitale Intellettuale</a> ad illuminarci in merito a questo principio. Nel suo articolo l&#8217;Ing. Beghini ci introduce in realtà ad un altro tema affine ai principi del Prof. Keating, la <strong>Work Breakdown Structure, </strong>ossia la capacità di saper scomporre qualsiasi progetto in tante attività singole con il fine di governarne la complessità e misurarne l&#8217;efficacia. In poche parole l&#8217;arte di saper dominare ed analizzare qualsiasi progetto o problema prendendone in considerazione le parti fondamentali che lo compongono</p>
<p><strong>Cos&#8217;è la WBS ? </strong></p>
<p>Considerando che settembre è  il mese dei nuovi inizi, prendere dimestichezza con questo tema può solo aiutarci a ripartire con nuovo slancio verso il futuro applicando un principio nuovo ai nostri progetti futuri o ai problemi che ci troviamo ad affrontare quotidianamente.</p>
<p>La <strong>WBS</strong> non è altro che un sistema, applicabile in molteplici ambiti, che ci permette di &#8220;scomporre&#8221; un progetto in tanti elementi di complessità decrescente ognuno dei quali deve essere legato ad un &#8220;deliverable&#8221;, ossia ad un risultato concretamente misurabile.</p>
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<p><img decoding="async" class="wp-image-1080 aligncenter" src="https://newswww.aac-consulting.it/wp-content/uploads/2017/09/4-libri-di-cucina-verdure-400x268.jpg" alt="" width="225" height="151" /></p>
<p>Per intenderci meglio, come spiega l&#8217;Ing. Beghini, la<strong> WBS</strong> potrebbeessere paragonata alla metodologia usata nei libri di cucina in cui, oltre agli ingredienti, vengono spiegate e descritte le varie lavorazioni intermedie  e sola alla fine viene indicato il tempo necessario per realizzare l&#8217;intera ricetta.</p>
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<p>Nell&#8217;ambito aziendale e qui ci rivolgiamo ai Project Managers, quando si parla di pianificazione e monitoraggio di un progetto si pensa subito al diagramma di Gantt; asse orizzontale/arco temporale, asse verticale/mansioni da svolgere e risorse associate. In realtà la WBS è più legata al contenuto complessivo del lavoro, che se svolto bene porta a raggiungere i &#8220;deliverable&#8221; richiesti.</p>
<p><strong>ANCHE CARTESIO CONOSCEVA IL METODO DELLA SCOMPOSIZIONE</strong></p>
<p>Questo metodo di lavoro non è in realtà di nuova concezione, infatti già Cartesio nel 1637, nel suo <em>&#8220;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Discorso_sul_metodo">Discorso sul metodo</a>&#8220;,</em> aveva parlato della necessità di affrontare i problemi scomponendoli e analizzando in dettaglio le particelle fondamentali che ne sono alla base. Pensate a quanto vantaggio se ne potrebbe trarre se questi principi venissero applicati nella nostra vita così come nel nostro lavoro !</p>
<p><strong>LA WBS COME STRUMENTO ETICO </strong></p>
<p>Alla base della WBS vi è la chiarezza, la struttura ad albero della WBS non ammette azioni ambigue, l&#8217;intero progetto è visibile e trasparente. Per questo motivo la WBS è considerato uno <strong>strumento etico</strong> utile come veicolo di comunicazione tra l&#8217;azienda e i suoi stakeholder; dalla Direzione ai clienti e ai fornitori.</p>
<p>L&#8217;articolo dell&#8217; Ing. Beghini ci offre alcuni esempi pratici in cui è stata utilizzata questa metodologia, esortandoci a considerarla uno strumento utilissimo per monitorare controllare e pianificare qualsiasi progetto.</p>
<p><strong>PERCORSO QUALITA&#8217; </strong></p>
<p>Nell&#8217;ambito di un percorso che miri alla massima qualità dei processi, noi di AAC Consulting abbiamo sempre lavorato tanto. Oggi proponiamo diversi percorsi di Project Management legati sia alla <a href="http://newswww.aac-consulting.it/wp-admin/post.php?post=977&amp;action=edit">Lean </a>Organization che alla Qualità D&#8217;Impresa. Consideriamo infatti il controllo dei processi la base fondamentale per diminuire gli sprechi ed aumentare gli utili.</p>
<p>Contatta i nostri uffici per maggiori informazioni, saremo felici di assistervi.</p>
<p><strong>Dallo staff di AAC Consulting buon settembre a tutti i nostri lettori !</strong></p>
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